Festa del Donatore
Con ritrovo presso il monumento del donatore, si è aperta la celebrazione della Festa del Donatore AVIS. Dopo un breve discorso introduttivo del nostro presidente e il ricordo di tutti i donatori che ci hanno lasciato nel corso degli anni, il corteo, con i labari dei gruppi e sedi provinciali si è avviato per le vie cittadine fino alla Basilica di San Gaudenzio dove il parroco Mons. Renzo Cozzi ha celebrato la Messa (premiato poi come donatore).
La festa si è poi spostata al Castello di Novara con la consueta premiazione dei donatori benemeriti e presenza delle autorità cittadine. Nel suo discorso di apertura, il presidente Angelo Tredanari ha ribadito che la festa non è per chi dirige o si occupa di organizzare, ma solo dei donatori che con un gesto gratuito e volontario contribuiscono a salvare la vita di altre persone. La benemerenza conferita è un segno di riconoscimento, ma anche uno stimolo a portare amici o conoscenti alla donazione di sangue.
Inoltre ha precisato che, nonostante la situazione che si crea durante l’estate, le donazioni solo di Novara sono crescite del 5%, numero piccolo, ma molto significativo in termini assoluti.
È stato poi proiettato un video realizzato da Luca Arata, un ragazzo che in seguito ad uno spaventoso incidente è vivo solo grazie alle sacche di sangue fornite dai donatori. Ha avuto diverse fratture e l’amputazione di una gamba sotto al ginocchio. In fondo alla pagina il video che ci ha inviato per ringraziare i donatori di sangue.
La giornata si è conclusa con un rinfresco offerto a tutti i presenti.
