[Logo AVIS] COMUNALE NOVARA
Associazione Volontari Italiani Sangue

AVIS E SALUTE


Scoperto un peperoncino ricco di vitamine e antiossidanti

In Israele è stata sviluppata una nuova varietà di peperoncino soprannominato “ACE”,che contiene più vitamine e antiossidanti di ogni altro peperoncino conosciuto. Coltivato senza pesticidi dagli scienziati della Mark & Spencer, il peperoncino contiene molti antiossidanti, vitamina A, C, ed E. La nuova varietà contiene la razione raccomandata giornaliera di vitamina C e metà di quelle A ed E. Per lo specialista in peperoncini George Hebditch si tratta di una coltura capace da sola di fornire tutte le vitamine necessarie. Altri esperti nutrizionisti, tuttavia, invitano a non dimenticare le altre colture in favore del nuovo peperoncino. Sue Baic della British Dietetic Association ha tenuto a ricordare che le persone devono essere consapevoli della grande varietà di frutta e verdura che devono mangiare per rimanere in salute e in questo senso il peperoncino ACE non può essere considerato una pozione magica.


Colesterolo e Trigliceridi

COLESTEROLO (tabelle)

Il colesterolo è una sostanza grassa, indispensabile per la produzione di molti ormoni, della vitamina D e dei Sali biliari; inoltre è necessario per il sistema nervoso, il cervello e le membrane delle cellule. Di tutto il colesterolo circolante, solo il 10-15% viene introdotto con il cibo, mentre il rimanente è fabbricato prevalentemente dal fegato. La principale fonte alimentare di colesterolo è costituita dai cibi di origine animale.
I valori di riferimento consigliati della colesterolemia (la concentrazione di colesterolo totale nel sangue) sono, in rapporto a 100 ml:

  • 180 mg per i soggetti di età inferiore ai 30 anni

  • 200 mg per i soggetti con età superiore ai 30 anni

Ogni volta che il colesterolo sale oltre i 150 mg per 100 ml, comincia a depositarsi all’interno delle arterie. Questo processo è molto lento e trascurabile per valori inferiori a 200 mg, oltre i quali accelera rapidamente. A 250 mg, il rischio di essere colpiti da infarto è doppio rispetto a 200; a 300 è 4 volte superiore e così via.
Il colesterolo in eccesso si accumula nelle arterie sotto forma di placche dette ateromatose che rendono meno elastiche e riducono il diametro delle arterie stesse, determinando ostacolo al flusso del sangue.
Generalmente i danni si manifestano quando sulle placche si formano coaguli (trombi) che riducono ulteriormente, o chiudono, il vaso stesso, rendendo insufficiente l’apporto di sangue. Se tale situazione si determina a carico del cervello, cuore, rene, i danni (infarto e/o trombosi) possono essere particolarmente gravi.
Quanto detto si riferisce al colesterolo totale; in realtà nel nostro organismo esso viene trasportato principalmente da due tipi di lipoproteine:

  • HDL ("colesterolo buono") che trasporta il colesterolo al fegato per essere eliminato e che quindi protegge dall’aterosclerosi;

  • LDL ("colesterolo cattivo") che trasporta nel circolo il colesterolo e ne favorisce la deposizione nelle arterie, causando la formazione della placca ateroma sica.

È quindi evidente che basse quantità di HDL accelerano l’arteriosclerosi, mentre quantità elevate la rallentano. Un tasso di colesterolo buono deve essere superiore a 45 mg ogni 100 ml.

Il colesterolo buono aumenta se:

  • si smette di fumare;

  • si fa una vita più attiva;

  • si è sportivi;

  • si perde peso,

Il colesterolo buono e quello cattivo formano insieme il colesterolo totale. Più sale quello buono e più scende il rischio di infarto.


TRIGLICERIDI  

Anch’essi sono grassi, ma meno sicura è la loro importanza nel far insorgere l’aterosclerosi. Comunque è opportuno che la quantità di trigliceridi nel sangue sia inferiore ai 150 mg per 10° ml. In genere, chi ha un peso corporeo superiore al normale o è obeso, ha maggiori livelli di trigliceridi ed è predisposto ad ammalarsi di diabete.

SUGGERIMENTI DIETETICO-COMPORTAMENTALI

I suggerimenti più importanti sono:

  • ridurre il più possibile la quantità totale di grassi. è opportuno sapere che esistono grassi dannosi, che fondamentalmente sono i grassi saturi: burro, margarine “dure”, formaggi, latte intero, panna, crema, salumi, insaccati (salsicce, würstel, zampone, cotechino, strutto), lardo, pancetta, grasso legato alla carne e che cola durante la cottura, frattaglie (fegato, rognone, animelle, cervello). A questi è preferibile assumere prevalentemente quelli contenuti nel pesce e quelli di origine vegetale tipo olio d’oliva, altri oli vegetali e le margarine “spalmabili”;

  • usare per condimento oli vegetali;

  • aumentare l’attività fisica;

  • mantenere il peso corporeo ideale;

  • limitare l’uso di vino, birra e alcolici.

Per la colazione del mattino si consiglia:

  • latte parzialmente scremato, caffè, orzo, malto, tè con latte o limone;

  • pane (meglio se integrale o tipo 0), fette biscottate e grissini (senza grassi saturi);

  • poca marmellata o miele;

  • frutta (fresca, spremuta o succo), yoghurt magro naturale.

Per pranzo o cena si consiglia:

  • pasta, riso, polenta, cereali;

  • legumi (ceci, lenticchie, piselli, fagioli, fave);

  • verdura e frutta;

  • pane (meglio se integrale);

  • pesce o carne.

CARNI

Per quanti riguarda le carni:

  • scegliere tagli magri;

  • evitare i fritti ed i soffritti;

  • sgrassare il brodo;

  • preferire il pollame (senza pelle) e il coniglio;

  • evitare le frattaglie;

  • eliminare tutto il grasso visibile della carne cotta;

  • non mangiare sughi di carne che derivano dalla cottura;

  • tra i salumi preferire prosciutto magro e bresaola.

FORMAGGI

Il formaggio è un alimento molto ricco di grassi saturi.
È consigliabile consumare formaggi non più di due/tre volte alla settimana e con moderazione, preferendo quelli meno grassi (mozzarella, fiordilatte, ricotta di vacca, fiocchi di latte, quartirolo magro), ricordando che in Italia non esistono formaggi magri.

CONDIMENTI

Per quanto riguarda i condimenti:

  • evitare il burro;

  • evitare le margarine, meglio quelle "spalmabili" preparate con oli di mais o di girasole;

  • preferire gli oli vegetali e tra questi usare quello d’oliva.

 

Fare un po' di esercizio fisico aiuta a produrre più colesterolo buono, ad ossigenare il sangue, a tonificare il muscolo cardiaco e ad essere meno stressati!

TABELLE (a titolo di esempio)  

  ALIMENTO COLESTEROLO (mg. / 100 ml.)
  CARNI
manzo, vitello, pollo, tacchino, coniglio

70-100
     
  FRATTAGLIE
cervello
fegato di vitello

oltre 2000
300
     
  LATTE E FORMAGGI
latte intero
latte scremato
yoghurt scremato
svizzero
camembert
mozzarella
parmigiano
panna

14
2
7
93
72
78
90
120
     
  PESCI
gamberi (in scatola)
molluschi
salmone
sgombro
tonno (in scatola)
trota

150
50
35
95
65
55
     
  UOVA
crudo, bollito
solo tuorlo
albume

504
1480
0
     
  GRASSI PER CONDIMENTO
burro
lardo
margarina
olio di  oliva, di semi

230
70
tracce
tracce